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Questionario per la scelta dei LABORATORI FORMATIVI dei docenti Neo-Assunti a.s.2018-2019

Gentile docente, l’IOC “Primo Levi” di Sant’Egidio e Ancarano, scuola polo per la formazione dei docenti dell’ambito 4 (TE), La invita a compilare il seguente questionario per consentirle di esprimere le sue preferenze circa i laboratori da attivare per la formazione dei docenti neo-assunti nell’a.s. 2018-2019.

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(Scadenza 05.12.18)

Corso di Formazione: INSEGNARE PER COMPETENZE di e con Roberto Trinchero

Partecipa al Corso di Formazione INSEGNARE PER COMPETENZE di e con Roberto Trinchero

Dal 12 Novembre  Giulianova (TE)

Un ciclo di formazione/sperimentazione sul tema della didattica per competenze, basato sul protocollo collaudato dal professor Roberto Trinchero e dalla sua équipe di ricercatori per la creazione di Unità di Apprendimento in Ciclo di Apprendimento Esperienziale.

Unità Formativa: LABORATORIO DI ROBOTICA EDUCATIVA

Unità Formativa: LABORATORIO DI ROBOTICA EDUCATIVA

SCUOLA CAPOFILA
I.I.S. Alessandrini – Marino di Teramo


DESTINATARI

I destinatari del percorso di apprendimento saranno tutti i docenti degli Istituti di Istruzione Superiore appartenenti all’ambito scolastico territoriale n° 4 Teramo, docenti attivi sia nel biennio che nel triennio degli istituti di istruzione secondaria coinvolti nella rete.

PRIORITÀ FORMATIVA

Competenze digitali e nuovi ambienti di apprendimento.

UNITÀ FORMATIVA IN SINTESI

Modulo 2: Informatica per la Robotica Educativa.

Il corso è finalizzato ad avviare il docente adacquisire competenze informatiche e laboratoriali per la progettazione e realizzazione di robot didattici non puramente reattivi, realizzati tramite kit a basso costo normalmente disponibili nelle scuole.

PROGRAMMA:

L’intervento formativo avrà una durata complessiva di 25 ore, distribuite nei seguenti sotto moduli da mediamente  4-5 ore tra lezione frontale e laboratorio guidato:

  1. Progettazione e simulazione di robot mobili tramite ambienti 3D.
  2. Progettazione di algoritmi e programmi di controllo di robot basati sul linguaggio Python.
  3. Esperimenti di controllo di robot mobili simulati tramite Python.
  4. Acquisizione dati da sensori del kit Mindstorm (o altri).
  5. Tecniche di comando e controllo di motori e attuatori del kit Mindstorm.

Implementazione di robot didattici non puramente reattivi.

TEAM ANIMATORI:

La formazione sarà curata da docenti formatori esterni esperti nelle specifiche aree di progetto. In particolare, si farà riferimento all’esperto, docente Universitario dell’Università degli Studi dell’Aquila, Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell’Informazione e Matematica

 

CREDITI FORMATIVI:  1

SEDE DI SVOLGIMENTO:  I.I.S. “Alessandrini-Marino” -TERAMO

PERIODO DI SVOLGIMENTO:  Novembre 2018 – Dicembre 2018

TOT. ORE FORMAZIONE DOCENTI: 25 ore.

AMMISSIONE MAX DOCENTI:  30

CALENDARIO: In fase di definizione

 

PRE-ISCRIVITI

(Scadenza: ore 18:00 del 24.10.18)


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Unità Formativa: A SCUOLA CON I ROBOT E NON SOLO

Unità Formativa: A SCUOLA CON I ROBOT E NON SOLO!

A.S. 2018-2019

SCUOLA CAPOFILA
I.C. Montorio – Crognaleto


DESTINATARI

Il percorso formativo è rivolto ai docenti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria.

PRIORITÀ FORMATIVA

Il coding e il pensiero computazionale sono strumenti ormai considerati importanti per l’apprendimento e l’acquisizione di particolari competenze. L’obiettivo dell’esperienza formativa è di introdurre il pensiero computazionale in classe attraverso il coding, usando solo attività intuitive e divertenti da proporre direttamente agli alunni.

UNITÀ FORMATIVA IN SINTESI

L’Unità formativa, snodandosi attraverso lezioni, sperimentazioni, occasioni di confronto e studio personale, condurrà i docenti ad acquisire competenze in tema di pensiero computazionale,ovvero la capacità di elaborare concetti e problemi in forma algoritmica.

Nello specifico: saper analizzare un problema e codificarlo.

Saper elaborare unità didattiche nella propria disciplina che prevedano l’uso del coding e l’acquisizione delle specifiche competenze.

Contenuti .

  • Avviare gli alunni all’acquisizione della logica della programmazione.
  • Utilizzo del robot “Bee Bot e Dash”.
  • Acquisizione della terminologia specifica attraverso la dimostrazione e l’elaborazione di mini attività di gioco sempre più complesse.(Unplegged)
  • Avviare gli alunni all’acquisizione della logica della programmazione anche attraverso il gioco a squadre.
  • Acquisizione della terminologia specifica attraverso la dimostrazione e l’elaborazione di mini attività di gioco sempre più complesse.
  • Siti e app per il coding : Programma il Futuro,Code.org ,Scratch.mit.edu,Scratch Junior,Tynker,Blocky.

PROGRAMMA:

Ottobre/novembre 2018: Incontro in presenza  di 21 ore +4 ore di preparazione e valutazione docenti.

Moduli formativi in piattaforma e-learning relativi ad unità didattiche applicative dei moduli teorici proposti. Verranno forniti: – supporto didattico – materiali specifici –supervisione.

ENTRO LA META’ DI DICEMBRE: Documentazione e presentazione del lavoro svolto per certificazione unità formativa.

TEAM ANIMATORI: Formatori esperti in coding e nella tecnologia applicata alla didattica.

CREDITI FORMATIVI:  1

SEDE DI SVOLGIMENTO:  Sant’Egidio

PERIODO DI SVOLGIMENTO:  Ottobre   –   Novembre

TOT. ORE FORMAZIONE DOCENTI: 25 ore (21 ore in presenza, 4 ore di sperimentazione in aula e studio personale)

AMMISSIONE MAX DOCENTI:  25

CALENDARIO:

15 ottobre/17 ottobre /22 ottobre/24 ottobre/29 ottobre/7 novembre /12 novembre

dalle ore 16.30 alle ore 19.30

 

PRE-ISCRIVITI

(Scadenza 05.10.18)


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Unità Formativa: La promozione della lettura come generatrice di competenze per le “trame visibili” dei territori deboli.

Unità Formativa: LA PROMOZIONE DELLA LETTURA COME GENERATRICE DI COMPETENZE  PER LE “TRAME VISIBILI” DEI TERRITORI DEBOLI.

SCUOLA CAPOFILA
I.C. CIVITELLA – TORRICELLA


DESTINATARI

Il  percorso  formativo è  rivolto  ai docenti  della  scuola dell’infanzia,  primaria  e secondaria  di  primo grado.

PRIORITÀ FORMATIVA

Acquisizione di competenze e strumenti per la progettazione di interventi di promozione della lettura e della letteratura per l’infanzia, fanciullezza ed adolescenza, nelle scuole e in biblioteche, librerie , centri ricreativi e famiglie.

UNITÀ FORMATIVA IN SINTESI

Il  percorso  mira a  far  conoscere i  benefici  della lettura,  le  fasi di  sviluppo  del bambino,  le caratteristiche dei libri adatti all’infanzia, alla fanciullezza e all’adolescenza. Inoltre ha l’obiettivo di far acquisire alle docenti competenze relative alla pianificazione di azioni didattiche utilizzando strumenti e proposte di lettura offerti da un panorama editoriale ricco e complesso. Sarà favorita la condivisione on  line  dei materiali  prodotti  e consentirà  immediate  sperimentazioni  in aula.  Si  daranno spunti  per studio  e  ricerca individuali;  nelle  singole scuole,  poi,  si organizzeranno  incontri  di restituzione  e condivisione delle buone prassi.

Inoltre saranno forniti elementi di biblioteconomia per la creazione, l’allestimento e la gestione delle biblioteche scolastiche.

L’UNITÀ FORMATIVA

Premessa Teorica 

Il percorso formativo intende promuovere, attraverso la lettura e la creazione di biblioteche,le competenze professionali di ogni docente per favorire una pianificazione didattica che incrementi la conoscenza del patrimonio librario nazionale ed internazionale rivolto ad infanzia, fanciullezza ed adolescenza, al fine di potenziare lessico e competenze di letto-scrittura. L’organizzazione e la gestione  di biblioteche  con  la condivisione  di  materiale online,  favoriscono  confronto e condivisione di buone pratiche tra insegnanti, in una metodica di peer to peer, che  diventi momento di confronto e di crescita per ciascun partecipante e stimolo a diffondere materiali e iniziative anche tra tutti i colleghi di team.

Obiettivi

  •   Conoscenza di elementi di biblioteconomia;
  •   Costituzione di un catalogo collettivo del patrimonio librario;
  •   Costituzione di un archivio (repository) delle buone pratiche;
  •   Costituzione di un’anagrafe delle biblioteche scolastiche aderenti al progetto;
  •   Monitoraggio delle risorse e delle attività delle biblioteche.

Metodologia

Ci  si avvarrà  di  lezioni interattive  e  percorsi laboratoriali,  basati  su ricerca  e  scoperta, problem posing  e  solving, cooperative  learning,  peer to  peer  e learning  by  doing. Lo  studio e  la  ricerca verranno  supportati dall’utilizzo  di  software e  hardware  pertinenti alle  attività  svolte per  una didattica motivante e di facile condivisione delle esperienze.

Scansione temporale del Corso  

Il corso è organizzato in n. 6 moduli  per complessive n. 25 ore complessive così distinte:

Ore 10 di  Lezione in presenza con esperto
Ore 6 di  Attività di ricerca, di laboratorio e sperimentazione curato da Teramo Children
Ore 5 di  Produzione Materiali
Ore 4 ore di Verifica e Valutazione comprensivi di un elaborato individuale di autovalutazione e

dello studio dei materiali forniti dal docente

CRONOPROGRAMMA Unità Formativa

1° MODULO CONTENUTI
La  biblioteca scolastica  generativa di qualità del territorio.

Ottobre 2018

  1. La biblioteca scolastica in riferimento agli indirizzi internazionali e agli standard nazionali ad oggi esistenti, nonché alle competenze europee del “2020”.
  2. La biblioteconomia di base : operazioni minime di organizzazione del patrimonio documentario;
  3. La qualità degli spazi: indicatori di stimolo e suggestione per la biblioteca scolastica anche in base alle età di riferimento;
  4. Le competenze delle biblioteche scolastiche: dalla progettazione, all’utilizzo delle tecnologie per l’information literacy,al sistema bibliotecario di istituto e di territorio;
  5. L’esercizio delle pari opportunità in biblioteca: dalla progettazione partecipata agli interventi di programmazione per la promozione della lettura in situazioni di debolezza.
2° MODULO CONTENUTI
I  caratteri di  qualità  della narrazione  scritta e  illustrata  dalla prima infanzia alla preadolescenza.

Ottobre 2018

  1. Breve percorso storico sulla editoria e la narrazionerivolta ai bambini  e ragazzi  dall’Orbis  Pictus di  Comenio  alla tracimazione infantile della fiaba;
  2. Dalla finalità educativa della “pedagogia nera” e ottocentesca, alle  innovazioni del  Novecento  ( Rodari,  Lionni,  Munari, Argilli, ecc…): i bambini lettori protagonisti;
  3. I generinarrativi  per  l’infanzia: caratteri  contemporanei. Sottolineature in relazione alla scrittura e alle immagini, in particolare negli  stili “relativistici”  (dall’io narrante,  al  sistema unico  autore-lettore, ad alcune tematiche di attualità);
  4. La letteratura digitale e crossmediale;
  5. La letteraturainclusiva  nell’utenza  debole, nella  povertà educativa e nella marginalità di contesti sociali.
3° MODULO CONTENUTI
Dalla  lettura a  voce  alta all’uso integrato della narrazione inclusiva.

Ottobre 2018

  1. I fattoripositivi,  di  prevenzione e  inclusività,    della lettura a voce alta fin dalla nascita: il programma Nati per Leggere generativo di buone prassi educative con i bambini, le famiglie, il territorio;
  2. Le modalità di facilitazione della relazione tra sé edil libro. Esposizione di alcune modalità di utilizzo dei libri già presenti nelle sedi  scolastiche: dai libri “vecchi” generativi  di  giochi nuovi ai giochi narrativi.
  3. La lettura e  la  scrittura come  strategie  complementari per le medesime  competenze e  per  i medesimi  saperi:  dal paradigma indiziario alla narrazione del sè.
4° MODULO CONTENUTI
 Il  laboratorio di promozione della lettura  e della scrittura (produzione laboratoriale)

Novembre 2018

  1.  Il modello di  riferimento  del laboratorio  di  lettura e  di scrittura: contesti, consegne, conduzione;
  2. Sperimentazione di produzione di  laboratori  di scrittura  e lettura (lavori di gruppo)
5° MODULO CONTENUTI
Temi e  problemi della  promozione della lettura inclusiva

Novembre 2018

  1. Temi e generi della editoria per l’infanzia e l’adolescenza con particolare attenzione alle povertà educative;
  2. I temi narrativi dal viaggio, alla memoria, ai beni comuni, alle differenze di genere, all’inclusione e alle diversità culturali;
  3. I temiscientifici  come  fattori di  cittadinanza  e di  relazione cognitiva con i propri ambienti e con le problematiche globali.
6° MODULO CONTENUTI
Fare  progetto condiviso:  le  trame visibili.

Novembre 2018

  1. La costruzione di progetti territoriali in continuità orizzontale a partire dalle Unità di Apprendimento;
  2. Definizione guidataper  gruppi  di lavoro  degli  indirizzi di programmazione nelle sedi scolastiche e territoriali. 

 

TEAM ANIMATORI: Esperto di Biblioteconomia, Mediatori culturali

CREDITI FORMATIVI:  1

SEDE DI SVOLGIMENTO: Torricella Sicura, via Cesare Forcella, 1

PERIODO DI SVOLGIMENTO: Ottobre-Novembre 2018

TOT. ORE FORMAZIONE DOCENTI: 25 ore.

AMMISSIONE MAX DOCENTI:  25. Distribuzione posti disponibili proporzionale all’entità dell’organico.

 

PRE-ISCRIVITI

(Scadenza sabato 29.09.18)


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Rafforzare le competenze nella promozione e gestione dei processi di co-valutazione degli apprendimenti nei percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro

Unità Formativa: RAFFORZARE LE COMPETENZE NELLA PROMOZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI DI CO-VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI NEI PERCORSI DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

SCUOLA CAPOFILA
IOC “P. LEVI” di SANT’EGIDIO e ANCARANO


DESTINATARI
DOCENTI DI SCUOLA SECONDARIA DI 2°GRADO.

PRIORITÀ FORMATIVA
Scuola-Lavoro

CALENDARIO INCONTRI IN PRESENZA

SESSIONI FORMATORE DATA DURATA ORARIO
Autoapprendimento Iole Marcozzi Preliminare al corso Stimate: 2h Libero
1 – La qualità della valutazione nei contesti di apprendimento basato sul lavoro ed EQAVET Fabrizio Coccetti Martedì 25.09.18 3h 15.00 – 18.00
2 – I learning outcomes: tecniche di identificazione e scritttura Iole Marcozzi Martedì 02.10.18 3h 15.00 – 18.00
3 – Co-progettazione della valutazione con gli attori attivi nel processo Iole Marcozzi Martedì 09.10.18 3h 15.00 – 18.00
4 – Co-valutazione nei contesti di apprendimento basato sul lavoro Iole Marcozzi Martedì 16.10.18 3h 15.00 – 18.00
5 – Presentazione prodotti e follow up Iole Marcozzi, Fabrizio Coccetti Martedì 23.10.18 3h 15.00 – 18.00
Home project work Matteo Paradisi Durante il corso Stimate: 8h

 

TUTOR: Matteo Paradisi

CREDITI FORMATIVI:  1

SEDE DI SVOLGIMENTO: Istituto Tecnico -Tecnologico. V.le Abruzzi, 1 – Sant’Egidio alla Vibrata, Teramo

AGENZIA FORMATIVA: Il mio Futuro

PERIODO DI SVOLGIMENTO: 25 settembre – 23 ottobre 2018

TOT. ORE FORMAZIONE DOCENTI: 25 ore.

AMMISSIONE MAX DOCENTI:  30

 

PRE-ISCRIVITI

(Scadenza 20.09.18 ore 23:00)


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Le reti di ambito. Cosa sono?

La legge 107/2015 prefigura una nuova organizzazione sul territorio e una nuova gestione delle risorse valorizzando sinergicamente l’autonomia scolastica e quella collaborazione e condivisione propositiva, che si riconosce alla forma organizzativa della rete.

La norma predispone il nuovo assetto organizzativo favorendo la crescita di tutte le scuole nel confronto reale e operativo e, attrezzandole per una maggiore apertura al territorio e alla sua realtà, ne valorizza la capacità organizzativa e consolida le capacità di cooperare nel superamento di atteggiamenti sia autoreferenziali, sia meramente competitivi.

L’aggregazione per ambiti consente alle scuole, nei diversi contesti, grazie alla sinergia di rete, di rafforzare le proprie competenze e svilupparne di nuove, di gestire e superare le problematicità, di avvalersi e condividere l’esperienza delle altre scuole partecipanti alla rete.

Le reti sono forme di aggregazioni di istituzioni scolastiche attorno ad un progetto condiviso. Con l’accordo di rete di ambito e con l’accordo di rete di scopo, le scuole potranno, come previsto dalla Legge 107/2015, esercitare in comune una o più attività, rientranti nei rispettivi Piani dell’Offerta Formativa, allo scopo di accrescere la reciproca competenza innovativa scolastica.

Le reti rappresentano, quindi, uno strumento di cooperazione fra istituzioni scolastiche autonome che, attraverso la sottoscrizione di uno specifico accordo, si impegnano, in attuazione di un programma comune, a collaborare reciprocamente scambiando informazioni e realizzando molteplici attività, ottimizzando, inoltre, l’utilizzo delle risorse. Le scuole in rete hanno, infatti, la possibilità di raggiungere obiettivi superiori a quelli che riuscirebbero a perseguire agendo singolarmente e quindi di rispondere in modo adeguato alle esigenze di una società sempre più globale.

Le reti, attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, nella condivisione di conoscenze e risorse, con una più attenta cooperazione, permettono lo sviluppo della dimensione necessaria al miglioramento.

L’innovazione costituita da una più solida e strutturata organizzazione in reti, sia di ambito che di scopo, rappresenta una maggiore capacità nel disporre di adeguate competenze di personale, di risorse finanziarie e strumentali, per il raggiungimento di obiettivi strategici in linea con i target europei, in relazione al Rapporto di Valutazione e al Piano di Miglioramento delle singole scuole, con effetti sul servizio d’istruzione e formazione nel suo complesso.

La Buona Scuola

Per affermare il ruolo centrale della scuola nella società della conoscenza e innalzare i livelli di istruzione e le competenze degli studenti.

Un nuovo sito per la Rete

Finalmente online il sito della Rete Ambito 4 della Provincia di Teramo!